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Mete Estere


LA TOUR EIFFEIL La signora di Parigi


Prima di affrontare la visita di questo famosissimo monumento parigino , è bene conoscerne la storia e le tante curiosità ad esso legate. La tour fu progettata da due Ingeneri dello studio Eiffeil, quest'ultimo rilevò questi progetti e modificandoli li presentò alla commissione dell'Esposizione Universale. Su 107 progetti presentati Gustave Eiffel vinse e si diede inizio ai lavori ed in soli 26 mesi , fu inaugurata con una festa privata il 31 marzo 1889. Questa enorme antenna in ferro attraversò vari periodi nei quali rischiò anche di essere abbattuta. E' stata denigrata da molti intellettuali ma nonostante tutto è divenuta , negli anni , il simbolo stesso della capitale Francese. Quattro enormi basamenti di cemento fanno da appoggio ai 4 piedi e alla torre alta 324 m antenne comprese. Pesa circa 10.000t e per effetto del vento,molto forte alla sommità, ha un'oscillazione massima di circa 6-7 cm. Accoglie ogni anno circa 6 milioni di visitatori . Stupefacente la sua illuminazione serale, rifatta interamente nel 1986. Fari posti nella struttura della torre la illuminano completamente. e sulla sua sommità un faro gigante con 4 proiettori la rendono visibile da ogni angolo della città.Uno scintillio di 20.000 flash, dal 2000, la fanno brillare nei primi 10 minuti di ogni ora regalando un effetto visivo è davvero impagabile.




LA VISITA


Per ammirare la torre da entrambi le sue prospettive noi abbiamo iniziato la visita dal belvedere del Tocadero . Siamo scesi alla fermata della metro (Trocadero). (Per gli amanti dell'opera lirica ricordo che da questa piccola piazza, ove giunge la metro, sfocia l'avenue Georges Mandel dove visse e morì nel 1977 ,la grande Maria Callas , se interessati la sua casa è appena All'inizio di questa elegante via). Dopo questa piccola parentesi occupiamoci della signora che nella sua imponenza ci aspetta. Raggiunto il belvedere si può ammirare la torre con alle spalle la prospettiva degli Champs des Mars sino all' Ecole militare. Da qui, la torre, essendo il Trocadero su una piccola altura, sembra meno imponente di quanto sia in realtà. Lasciamo il belvedere ed iniziamo, tra giardini curati e fontane zampillanti, la discesa verso la senna. Mentre si scende la prospettiva cambia e lei , la Tour, diviene sempre più immensa. Quando si raggiunge la senna , prima di attraversare il ponte, che conduce ai piedi della torre, fermatevi ad osservarla; è davvero splendida ,nei suoi intrecci ferrosi.







Ciò che più colpisce è la maestosità nessun video o scatto fotografico riesce ad essere fedele completamente; è davvero un' esperienza fantastica mettersi sotto la torre e alzare lo sguardo. Per la visita bisogna armarsi di pazienza poiché le code agli ingressi sono davvero impressionanti. Abbandonato da Paolo , a causa della sue vertigini , affronto la salita alla torre con l'ascensore. Dopo circa 30 minuti di attesa ,il grande monitor informativo avverte che, causa forte vento, la sommità della torre viene chiusa. Molto deluso da questo fatto attendo.... e attendo.... e finalmente ,dopo circa 1 ora e 30 giungo allo sportello. Pago il biglietto sino al secondo piano €8.00 a/r ,e prendo posto nell'ascensore che ha l'aspetto di una cabinovia tutta in vetro. La salita è rapida e Parigi appare ai miei piedi. L' Ascensore ferma al 1 e poi al secondo piano dove scendo.(2 piano 115m) La vista è impagabile dalle terrazze circondate da alte protezioni metalliche lo sguardo si perde all'orizzonte.Su questo piano si trova altresì il famoso ristorante Jules Verne ,se interessati i menù partono dai 55€. Decido , appagato dalla vista, di proseguire la mia esplorazione scendendo al 1 piano ma, con grande rammarico , quando arrivo all'imbarco dell'ascensore l'attesa è di circa 30m.. Quindi decido di affrontare le scale che mi portano, tra pali di ferro, enormi fari, punti vertiginosi dopo circa 15m al piano sottostante. Ad essere sincero il 1 piano (m57 ) mi ha deluso. La vista è ostacolata da altissime protezioni ed essendo l'ambiente più vasto dell'intera torre, è molto dispersivo. Unica visuale interessante è la vista che si ha sulla piazza sottostante interna. Comprati i souvenir che quassù costano circa il 30% in più, affronto le ultime scale ed arrivo alla base dopo una scarpinata di 20m. Per chi soffre di vertigini ,sino al 2 piano possono salire tutti ma sconsiglio vivamente , a tutte queste persone, la discesa con le scale.Ritrovato Paolo, che nel frattempo si era dedicato al suo servizio fotografico sotto ogni angolazione, ci dirigiamo verso gli Champ De Mars . Questi rettilinei e curatissimi giardini , un tempo adibiti ad orti reali, regalano un impareggiabile colpo d'occhio sulla torre ed, alla sera , da qui si può assistere all'accensione delle luci che richiama moltissime persone ,quanto un concerto di una famosa star. Al termine di questi giardini si può osservare, prima di entrare nell'immensa piazza dell'ecole militare, il muro della pace edificato nel 2000, reca scritta la parola pace in tutte le lingue del mondo. Abbiamo trovato questa iniziativa davvero lodevole. Da qui un ultima occhiata Alla Torre che fiera ed imponente, ci saluta ,e con la metro torniamo in Hotel

considerazioni


SI
Non è certo il monumento più pregevole della città, ma sicuramente una tappa obbligata
Informazioni generali sempre presenti
Ottimi collegamenti con ogni punto di Parigi

NO
Impossibilita di prenotare la visita ,come avviene nella quasi totalità dei monumenti cittadini


Per tutte le informazioni in tempo reale consultate il sito ufficiale della Torre

testo by Ale
Foto by Paolo
Da Parigi ...Agosto 2008

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